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Attivamentenoi.it rappresenta l'idea che noi ragazzi, nella scuola e nei contesti di aggregazione, possiamo promuovere la salute e la legalità, condividendo in modo responsabile le informazioni in nostro possesso e costruendo conoscenza a partire dalle nostre esperienze e dalle culture giovanili.
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News
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Alcuni problemi e comportamenti a rischio. Planking e altro
La scorsa volta, durante un incontro del progetto Attiv@mente, abbiamo guardato un video che ci ha introdotto i problemi che riguardano il nostro mondo di giovani e adolescenti.
Tra i vari argomenti che abbiamo affrontato, ce ne sono alcuni che mi hanno impressionato di più.
Vorrei inizialmente parlare del planking. A primo impatto io e le mie compagne di classe ci siamo messe a ridere, perché non capivamo il senso di quest' attività. Le persone si sdraiano fingendo di esser morti o addormentati a faccia in giù su qualsiasi oggetto o persona.
Può sembrare una cosa divertente, ma i plankers corrono vari rischi praticando quest' attività. In primis, se il planking viene praticato su posti pericolosi come magari in cima a un palo, oppure sul bordo di un balcone la persona rischia di farsi male.
Ci sono diversi video e articoli su Internet che parlano di morti e feriti a causa del panking. In alcuni Paesi si può anche ricevere una multa o addirittura un arresto per aver praticato questa strana forma di divertimento.
Il planking non è praticato senza alcuno scopo, si guadagnano "più punti" se la posizione è più originale o pericolosa. La gente rischia la propria vita pur di "accumulare più punti possibili", proprio come in un gioco.
"Sappiamo bene che l'attività è molto seguita dai giovani, ma noi non possiamo tollerare che si violi la legge o si rischi la vita. Più appassionati avrà il planking, più c'è la possibilità di nuovi incidenti o nuove morti", ha dichiarato tempo fa uno dei capi della polizia dell'Australia, paese in cui il planking è molto diffuso.
Il secondo e ultimo argomento di cui vorrei parlare, è dell'utilizzo dei bambini nelle pubblicità. In alcune foto che erano presenti nel video che abbiamo guardato in classe ritraevano una modella bambina. Le bambine d'oggi sono spesso presentate dalla pubblicità come donne adulte. Se c'è una cosa che ognuno deve sapere, è che si hanno gli anni che si hanno. Cioè, se sei una bambina, è giusto che ti comporti come tale. Alcune cose si possono tranquillamente fare da adulti, nessuno te lo proibisce.
Le copertine di molti giornali e riviste mostrano bambine dell'età di 8-9 anni vestite come una donna di 30. La gente è libera di fare quello che vuole, ma se la cosa diventa pubblica, allora sarebbe meglio evitarla. Le madri che guardano quelle foto potrebbero influenzare la crescita della loro figlia, per non parlare delle bambine che magari lo trovano un abbigliamento bello e convincono i genitori a vestirli cosi.
Floria Romairone
Data: 16/01/2012 |
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La cocaina
La cocaina è una delle droghe che causano più dipendenza al mondo e rovina le vite di migliaia di persone. La cocaina è probabilmente la droga che dà la dipendenza più forte dopo l'eroina ed è molto nociva per il corpo e per la mente.
Le droghe, e specialmente la cocaina, sono la causa di numerosi atti di violenza, furto, e altri incidenti di questo genere. Questo é causato per la dipendenza della sostanza, che obbliga il soggetto a commettere atti non idonei o illegali. Per esempio: rubare denaro per potere acquistare maggiori quantità di sostanza, commettere atti di violenza (causati dagli effetti della droga) e altri problemi che possono rovinare la vita della gente.
Mi ricordo di aver visto al telegiornale la storia di un ragazzo che aveva fatto uso di questa sostanza stupefacente. La sua mente non funzionava correttamente e questo ha fatto sì che salisse in macchina con suo nipote, e conducendo ad alta velocità ha tolto la vita a sette ciclisti, e ne ha ferito tre.
La cocaina, anche se illegale, é usata in tutto il mondo, ma la cosa piu triste é che tantissimi di questi consumatori sono giovani, celebrità, politici e persino genitori, molto spesso persone comuni.
Enrico Mazzarello
Data: 16/01/2012 |
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Il Rock'n Roll non morirà mai (?)
Il bello dell' occuparsi dell'argomento "Società " consiste nell'avere una sorta di priviliegio di Dioneo sugli altri ragazzi del blog. E così, ho deciso di buttarmi in uno dei mondi su cui mi affaccio più volentieri,quello della musica,e di proporvi un ragionamento che ho fatto dopo aver visto,all'interno di una rivista sportiva dell'anno scorso che ho ritrovato nel cassetto di camera, la pubblicità di un programma televisivo Disney intitolato "Camp Rock 2". Una ragazza molto bella,lunghi capelli con la frangetta,occhi sottili e sorriso meravigliosamente spalancato,regge una chitarra elettrica rosa fucsia.
La mano sinistra,contenuta in un guanto di lana "di quelli senza le dita" (devono avere un nome, ma l'importante è che a voi renda l'idea) sosteneva il manico della chitarra. Accanto a lei, uno per lato, stavano nella stessa posizione un altra splendida ragazza e un ragazzotto dal collo taurino e il sorriso smagliante.
E sopra, la parola ROCK.
"No,non ci siamo" ho pensato io. E ho pensato anche agli LFMAO (spero di averlo scritto giusto) che hanno intitolato una loro canzone "Party Rock" la quale di rock non ha nulla, anzi,probabilmente Freddy Mercury, Elvis , Jimi Hendrix e altre defunte leggende si saranno pure rivoltati nella loro tomba per l'ennesima volta. Qualche tempo fa, e lo ricordo perchè la pubblicità di cui parlavo è stato il "fatto scatenante", era apparso sul mercato la Barbie Rock, con tanto di scarponi neri. Bob Sinclair, affermato DJ, aveva fatto "Rock this Party", ossia un arrangiamento dance di una canzone degli anni Novanta che di nuovo poco aveva a che vedere con la musica di ribellione sociale e di unione dei popoli fatta dai Beatles, dai Pink Floyd, dai Dire Straits, dai Guns'n'roses, dai Queen, dai Rolling Stones o, in tempi recenti, dal grunge dei Nirvana.
Da questa osservazione mi si è aperto uno scenario apocalittico: il nuovo rock è davvero questo? la nuova ribellione sociale non è più il concerto rock-etnico a Woodstock ma il super-gala europeo della musica dance? Gli incidenti avvenuti alla "Lova Parade" in Germania nel 2010 sembrano rispondere di si. E l'unione dei popoli? Ridotta ad uno sculettio sincopato in locali dalle luci cangianti?
Forse si, visto che questi posti vanno di moda.
Le droghe,l'alcol, un tempo erano un modo per ribellarsi,per fuggire dagli schemi e ricercare l'arte,mentre oggi sono una moda,un passepartout per entrare nel "giro", nel "gruppo", per sballare e non per creare.
Se sia la pubblicità a controllare la gente o la gente a controllare la pubblicità non saprei dirlo. Di certo è che stiamo andando verso un precipizio, fatto di commercializzazione e maleducazione a discapito della salute delle persone. Un ideale di società sbagliato, in cui i veri valori dell'originalità (appunto quelli del rock) vengono soppiantati da marchi,loghi,coloranti,shock e allucinazioni.
Posso solo invitarvi a ragionare su questo e dirvi di fare attenzione a ciò che la società vi propina. e per società intendo tutto: si, le discoteche, la tv, i giornali ma anche la scuola, la radio, i dottori. Ogni informazione deve essere ascoltata e filtrata dalla nostra testa. Forse è per questo che chi comanda ci tiene a spegnerci il cervello.
Come cantano gli AC/DC, a tutti coloro vicini al Rock, un caro saluto.
Maurizio Avvenente
Data: 16/01/2012 |
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